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Come individuare allergie e intolleranze alimentari

di Redazione   .   10/01/2011

Quando il nostro amico si gratta compulsivamente fino a perdere il pelo, può essere il frutto di una intolleranza alimentare

Come individuare allergie e intolleranze alimentari

L’allergia alimentare è dovuta a un’eccessiva reazione del sistema immunitario nei confronti di alcune particelle presenti negli alimenti, considerate estranee e pericolose.

Si parla invece di intolleranza alimentare quando l’organismo è incapace di “accettare” una o più sostanze presenti nel cibo (di regola le proteine), una condizione che non prevede coinvolgimenti del sistema immunitario.

Il sintomo più caratteristico in entrambi i disturbi è il prurito, che si manifesta  entro 24 ore dall’ingestione delle sostanze nocive, determinando un intenso grattamento e leccamento che porta al prodursi di ferite e di aree prive di pelo.

Soprattutto prurito ma... molti organi sono esposti

Le zone maggiormente colpite da questi fenomeni sono le ascelle, l’inguine e le zampe. Oltre al prurito si possono istaurare sintomi a carico di differenti apparati:

  1. Gastro-intestinale con vomito, diarrea e meteorismo (aumento del gas intestinale) con conseguente flatulenza;
     
  2. Respiratorio, con riniti, sinusiti e attacchi simil-asmatici;
     
  3. Oculo-congiuntivale, con congiuntiviti ricorrenti e lacrimazione abbondante;
     
  4. Urogenitale con cistiti ricorrenti;
     
  5. Sistema nervoso, con fenomeni di sbalzi d’umore, crisi epilettiche e affaticamento precoce. Spesso si possono avere concomitanti otiti.

  
Le cause scatenanti e i rimedi possibili

Le particelle alimentari che più spesso scatenano reazioni avverse sono le proteine di grosse dimensioni. In particolare, gli alimenti che possono causare reazioni avverse nel cane sono principalmente: il latte vaccino e i formaggi, le uova, la carne di manzo, di maiale o di pollo, la soia e i suoi derivati, il cioccolato e, in alcuni casi, il pesce.

Per quanto riguarda gli alimenti industriali, i fattori scatenanti possono essere i conservanti e/o i coloranti, oppure i residui della lavorazione industriale dell’alimento.  Per svelare quale è la causa dell’allergia o intolleranza, è necessario adottare una dieta privativa e da esclusione costituita da ingredienti mai assunti dall’animale. 

II trattamento dietetico deve procedere per  8-10 settimane fino alla scomparsa dei sintomi: solo allora si può iniziare a reintrodurre uno per volta gli alimenti che hanno determinato la reazione avversa fino a individuare il responsabile che, ovviamente, dovrà essere eliminato definitivamente dal regime alimentare del nostro amico. In commercio esistono degli alimenti ipoallergenici adatti ai cani che soffrono di questi disturbi e andrebbero scelti al posto della dieta abituale al fine di stimolare il meno possibile l’organismo.

Solo il Veterinario può individuare la cura adeguata

Sia in caso di allergia, sia in caso di intolleranza, lo stato complessivo dell’animale risulta compromesso. L’animale presenta pelo opaco, infezioni o infiammazioni cutanee, e spesso anche l’otite, che è stata riconosciuta come segno di allergia alimentare. Il Medico Veterinario sarà in grado di distinguere le diverse patologie, mettendo in campo strategie dietetiche appropriate, poiché l’alimentazione rimane il problema da risolvere.  

Consigli del veterinario

La giusta dieta da seguire

  • Seguire una dieta rigorosa senza somministrare troppi bocconcini fuori pasto ai nostri cani
     
  • Se notiamo che, somministrando un determinato cibo, il cane inizia ad avere prurito sospenderlo subito e riferirlo al veterinario
     
  • Se possediamo un cane appartenente a una razza particolarmente soggetta a intolleranze è bene fin da subito adottare una dieta ipoallergenica e somministrare per sempre solo questa
     
  • Le diete mono proteiche o con proteine “modificate”, non inducono reazioni, solo se si evita la somministrazione di biscotti o altri alimenti non ipoallergenici.

Da ricordare

Le razze più a rischio

  • Si ha allergia, se la reazione al cibo coinvolge il sistema immunitario
     
  • Si parla di intolleranza alimentare in caso di un’incapacità dell’organismo di “accettare” una o più sostanze presenti nel cibo
     
  • Alcune razze sono più sensibili ad allergie o intolleranze: Pastore Tedesco, il Dalmata, il Labrador e il Golden Retriever, il Cocker Spaniel e il Setter Irlandese.
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