Dobermann

di Silvia Lupi   .   17/07/2012

Elegante e robusto ha un carattere affettuoso e sensibile

Dobermann

Lo standard
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Gruppo:   II - Cani tipo pincher, schnauzer, molossoide e cani bovari  svizzeri
Origine:   Germania
Taglia:   media-grande, h. maschi 68-72 cm. femmine 63-68 cm. i soggetti più apprezzati sono quelli di misure intermedie
Peso:   40-45 Kg. maschi - 32-35 kg. femmine
Corporatura:   sub longilineo, dolicomorfo (corpo più alto che lungo) e dolicocefalo (cranio più lungo che largo). Aspetto tonico e muscoloso ma leggero non deve mai dare idea di pesantezza. E’una delle razze più eleganti e armoniche. Portamento fiero ed eretto.
Pelo:   corto di consistenza dura,fitto liscio e lucido.
Colore:   nero-focato o marrone-focato con focature in zone ben determinate (mandibola.labbra-guance-palpebre superiori-gola- e due macchie sul petto-piedi e parte interna della coscia e cercine anale) di colore rosso.
Testa:   la testa è a forma di cuneo  allungato e smussato, ben staccata dal collo. Tartufo voluminoso.
Occhi:   molto vispi  e di colore marrone scuro tendente al nero, di forma ovale.
Orecchie:   sono triangolari, portate erette nella parte iniziale ma poi piegano e sono portate ai lati della testa con bordi ben attaccati alle guance. (Una volta e anche ora in alcuni paesi venivano amputate e portate erette) In Italia dal 2007 è vietato il taglio di coda e orecchie. Se i soggetti sono nati prima possono partecipare alle Esposizioni anche con orecchie tagliate.
Coda:   La coda nei paesi dove non ci sono leggi  specifiche viene amputata alla seconda vertebra. In Italia dopo il 2007 i cani nati devono avere coda integra , come in altri paesi europei.
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Storia
La razza nasce tra  1850 e il 1870 per opera del Sig, Friederich Louis Dobermann, che aveva e allevava Pincher di taglia media (detti appunto Dobermann Pincher per distinguerli dai Pincher piccoli ) e che decise, per avere un cane da difesa e da guardia più grosso,  di incrociare i suoi cani, con altre razze: probabilmente hanno concorso all’attuale razza il  progenitore dei Rottweiler, il Pastore della Beauce cane francese molto simile ma più robusto e anche il levriero  Greyhound e il Manchester Black eTan Terrier. La razza fu riconosciuta nel  1898.

Ambiente ideale
E’ un cane che sta bene dove è il proprietario e la sua famiglia, per cui sta bene sia in appartamento che in una casa con giardino, a patto che non sia relegato nel giardino solo. Ovviamente data la  vitalità, l’intelligenza  e il carattere sensibile della razza è un cane che ha bisogno di tanto movimento, attività fisica e lavoro col proprietario, per non arrecare danni all’equilibrio psico-fisico dovuti all’inattività.

Carattere
A dispetto di tante dicerie assolutamente campate per aria, tipo la storia girata per anni che i doberman per  il restringimento del cranio fossero destinati intorno a 7-8 anni di età ad “impazzire”, è uno dei cani più dolci e sensibili. Adora letteralmente il padrone e la sua famiglia, che con lui  deve vivere a stretto contatto. E’ un cane pacifico e socievole, ottimo compagno di giochi per i bambini, sempre sotto la supervisione di un adulto (come per tutti i cani). Nessuno  però mette in dubbio il suo coraggio, la sua forza e l’occhio sempre vigile.  E’ un’imbattibile sentinella, ottimo cane da difesa per l’attaccamento alla famiglia e anche da guardia. Con gli estranei mantiene riservatezza tipica dei cani da difesa, ma un buon soggetto con un buon padrone, non sarà mai aggressivo inutilmente. Comunque non è una razza adatta a cinofili in erba, ma deve avere un padrone che sappia gestire bene la grande voglia di fare di questa razza. L’intelligenza  e la versatilità ne fanno un ottimo cane da utilità.

Salute e cura
Generalmente è una razza forte e sana, anche se può essere più sensibile ad alcune patologie ereditarie con incidenza maggiore rispetto ad altre razze. Tre queste la displasia dell’anca e del gomito. La degenerazione progressiva o centrale della retina (PRA e CPRA)  due forme che colpiscono la parte visiva dell’occhio e possono portare a deficit visivi.

Poi possono ammalarsi di  Cupertossicosi o Epatite cronica del Dobermann, la cui causa è ancora sconosciuta e che colpisce più le femmine. Sindrome da malassorbimento associata a insufficienza pancreatica e una forma su base autoimmune che è la Miosite eosinofilia, forma di disordine neuromuscolare di natura ereditaria e infine miocardiopatia dilatativa che colpisce questa razza e alcune razze giganti.

Per quanto riguarda la cura è un cane di semplice gestione, basta pulirlo se si sporca nelle passeggiate con un panno umido, 2/4 volte all’anno fare un bagno con prodotti specifici. Asciugarlo sempre bene  se esce con la pioggia o la neve, specialmente tra i polpastrelli se si accumula sporco o ghiaccioli.

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