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Il lusso a quattro zampe

di Sabina Mari   .   12/09/2011

Quando la vanità scodinzola

Il lusso a quattro zampe

Una volta c’erano solo i fiocchetti di raso sulla fronte di qualche Maltese o Shih-Tzu. Allora ci si voltava con ammirazione e si mormorava “Guarda che carino quel cagnolino…”. Oggi invece se ne vedono di tutti i colori: Chihuahua in minigonna e capellino con visiera, Barboncini che sfoggiano la stessa tenuta da Jogging della padroncina e Carlini a spasso sul passeggino (per cani, beninteso, non per bambini), che dall’alto del loro trono, ringhiano con sufficienza al meticcio che scodinzola dal basso, a pochi centimetri dall’asfalto rovente.

Per i piccoli beniamini non si bada a spese
Il mercato degli accessori per i pet è oggi in continua espansione. Il Rapporto 2010 di Assalco, l’Associazione Nazionale Imprese per l’Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia, parla chiaro: nel 2010 il giro d’affari, nei soli supermercati, ha raggiunto i 59,2 milioni di euro con una crescita annua del 4,5%. Insomma per il proprio cane si spende e chi può, anche molto, anzi moltissimo. Negli ultimi anni, infatti, si sta sviluppando un settore extra lusso per pet fatto di articoli raffinati, frutto di una lavorazione artigianale esclusiva e ricercata. I prezzi sono da capogiro. Si va dalla ciotola in oro edizione limitata (1.800 euro, 510 euro in argento) sino al collare-gioiello tempestato di brillanti e rubini. “Senza dubbio il cane non si accorge di indossare un collare del valore di 50.000 euro, perfettamente identico alla collana della sua proprietaria” racconta Michela Alesi, di POSH DOG, brand che tratta edizioni limitate e prodotti extra lusso per pet, “Il padrone che può permetterselo lo fa sia per sé, per soddisfare un proprio gusto estetico, sia per il proprio pet: e più che un gesto aristocratico, spesso vi è il desiderio di estendere la propria ricerca del bello e dell’eccellenza qualitativa anche all’animale, membro della famiglia a tutti gli effetti”.
Un gioco basato sul rispetto

Ma al nostro amico serve davvero tutto questo sfarzo?
Indubbiamente un cane ha bisogno soprattutto di essere rispettato per quello che è. Poi, come spiega Sabrina Giussani, medico veterinario comportamentalista, “al cane non fa differenza se il cappottino è di marca o no. L’essenziale è che si presti al gioco, che ami farsi vestire e indossare i capi. E il travestimento può diventare ‘un gioco di relazione’, cementificando così il rapporto uomo-animale”. Travestire il proprio pet diventa in sostanza un gesto affettivo, che fa bene a entrambe le specie. Ma che non deve esasperarsi “rischiando di trasformarsi in un rapporto genitoriale – ammonisce la comportamentalista – dove il cane finisce con l’essere considerato un vero e proprio figlio” e perde così il diritto al rispetto della propria specie.

Trasportini e abiti alla moda
Tra i vari accessori oggi in voga, i trasportini per cani, su ruota o a tracolla,  non sono solo un vezzo. Ci sono alcune razze, quelle sotto i 10 kg, come Chihuahua e le varietà Toy, che sono a rischio su un marciapiede affollato. Per loro un passaggio in borsa o nel cestino della bici (elegantissimo e comodo quello di For Pets Only) è quindi più che raccomandabile. Così, come non vi è dubbio che, grazie ai pratici trasportini a tracolla, oggi questi fragili e discreti amici possono accedere a musei, ristoranti e aerei senza disturbare. Per i piccoli con il muso schiacciato, come i già citati Carlini, il passeggino, più areato e più comodo della borsa a tracolla, può essere un valido aiuto nei lunghi tragitti che possono mettere a dura prova le loro delicate vie respiratorie. Nelle Pet Boutique più ricercate, si trovano capi belli e di alta qualità, realizzati con materiali pregiati. Per le serate speciali, per esempio, black tie puntinato oro e giacca con frac e papillon, foderato in pile per lui e vestito puntinato oro con gonna a balze in raso, foderato in pile per lei, come propone la Linea Sexy Dog di Rinaldo Franco SpA. A La Sartoria di Iv San Bernard si possono anche ordinare su misura: una volta scelto il modello e prese le misure dell’animale, in una settimana il capo è pronto. I prezzi vanno dai 140 ai 240 euro.

L’arricchiamento ambientale
Nelle case dove vivono dei pet non devono mai mancare i giochi a loro dedicati. Ve ne sono tanti e sempre più ricercati nel design e nella qualità. “Prodotti che favoriscono l’arricchimento ambientale del cane e del gatto” spiega Sabrina Giussani “S’integrano con l’arredamento e rispondono al gusto personale e quindi invitano la famiglia a considerare le esigenze del proprio animale”.

 

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