La dieta vegetariana

di Giuliana Piccolo   .   07/11/2011

Anche il nostro cane e il nostro gatto possono fare a meno della carne, ma con attenzione

La dieta vegetariana

Capita spesso che il cane sia talmente in simbiosi con il proprio compagno umano da finire per somigliargli sotto molti aspetti. Questo vale per le movenze, gli atteggiamenti e a volte anche per il carattere. E può capitare che le affinità si spingano fino alle abitudini alimentari: se il padrone è vegetariano o vegano, succede che anche il pet lo diventi. In questo caso non per sua scelta. Secondo alcuni studi, condotti recentemente in Germania e in Francia, il numero di cani (e gatti) vegetariani è in continuo aumento e sfiora i 50 mila.

Cibo vegetariano uguale naturale?
Nei confronti del cane, la scelta etica di non mangiare carne viene sostenuta dall’idea che il nostro amico è un onnivoro e non un carnivoro. Una scelta, condivisibile o meno, che viene assecondata da alcune industrie alimentari con l’offerta di alimenti privi di proteine della carne. A questo proposito, va tenuto presente che il prodotto vegetariano, o vegano, non va necessariamente sempre di pari passo con il concetto di naturalità ed ecosostenibilità. Infatti, più un mangime subisce trasformazioni e addizioni industriali, più facilmente si allontana dalle caratteristiche del prodotto originale. È importante dunque informarsi sempre bene su quello che acquistiamo per essere certi di veder davvero soddisfatte le nostre aspettative.

Rispetto delle corrette esigenze nutrizionali
Diciamo subito che, se ci si propone di modificare l’alimentazione del proprio cane da una dieta a base di carne a una vegetariana, è necessario consultare prima un veterinario e come qualsiasi cambiamento dietetico, introdurre il mutamento in maniera graduale. La dieta vegetariana non è comunque solo frutto di scelte etiche: a volte è raccomandata dagli stessi Veterinari.
Si ritiene che le allergie cutanee e i problemi digestivi siano provocati dalla presenza massiccia nei mangimi industriali di sottoprodotti della macellazione. Teniamo comunque sempre presente che essere onnivoro, in natura, implica sì mangiare frutta e altri vegetali, ma come integrazione di un fondamentale apporto di carne (cruda). I cani possono quindi vivere in salute anche senza mangiare carne, ma solo se consumano una quantità di proteine vegetali sufficienti a soddisfare le sue esigenze nutrizionali. Che sia per scelta etica, o per prescrizione veterinaria, chi sceglie tale alimentazione trova oggi in commercio diversi alimenti per cani, privi di proteine della carne. Di questi diversi sono prodotti con i requisiti dell’alta qualità e tali da assicurare un elevato potere nutritivo. Abbiamo visto, infatti, che è fondamentale riuscire a sopperire correttamente a tutte le necessità nutrizionali del cane. I nostri amici necessitano di proteine, carboidrati, grassi, vitamine e minerali. Eccessi o mancanze di uno di questi elementi può causare problemi quali obesità e  malnutrizione, o addirittura intossicazioni causate da vitamine o minerali. Riuscire a realizzare un’alimentazione casalinga che soddisfi tutte queste necessità è molto impegnativo.

Cosa non deve mancare nella ciotola “verde”
Per farci un’idea più precisa di cosa il nostro cane debba assumere in caso di dieta vegetariana, vediamo un esempio di menù abbastanza completo. A colazione somministriamo cereali integrali tipo muesli, frumento macinato grosso, zuppa di fiocchi d’avena o altro cereale; a cena, lenticchie cotte o soia o altri legumi, fagiolini cotti insieme a verdura grattugiata o tagliata cotta e/o cruda, per esempio carote, cavolfiori. Altri cibi adatti sono: frutta grattugiata o tagliata, frutta secca, pane integrale (fresco o tostato), pane dolce biscottato, riso integrale, cereali germogliati. Le ossa, che aiutano il cane a sfogare i suoi istinti primordiali e a tener in ordine (e affilati) i denti possono essere sostituite da carote crude, torsoli dei cavoli, ossa di gomma, mele intere, biscotti duri integrali.

Consigliata, come anche nell’alimentazione convenzionale, l’aggiunta di olio di semi crudo mischiato al cibo. Anche il lievito di birra viene consigliato in quantità: apporta vitamine del gruppo B e rende più appetitosi i cibi. Per i cuccioli, dalla terza settimana, si offrono piatti di latte di soia con fiocchi o cereali integrali macinati finemente, fino a formare una pappa abbastanza liquida (magari con un pizzico di lievito in polvere). La cosa più importante da tenere presente è il corretto equilibrio di proteine, vitamine e sali minerali.

I consigli del veterinario
Le cose da fare
• Prima di iniziare una dieta vegetariana, consigliamoci sempre con il nostro veterinario.
• Iniziata la dieta senza carne, assicuriamoci che il nostro cane assuma abbastanza amminoacidi
e vitamina B12.
• È bene far testare le urine del cane periodicamente: le diete vegetariane possono rendere l’urina più alcalina, predisponendolo a infezioni del tratto urinario.

Da ricordare
Una dieta tipo:
1) I nostri amici cani necessitano di proteine, carboidrati, grassi, vitamine e mineral
2) A colazione somministriamo cereali integrali tipo muesli, frumento macinato grosso, zuppa di fiocchi d’avena o altro cereale
3) A cena, lenticchie cotte o soia o altri legumi, fagiolini cotti insieme a verdura grattugiata o tagliata cotta e/o cruda, per esempio carote, cavolfiori.

 

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