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La scelta del cane: qual è la razza adatta a noi?

di Chiara Recalcati   .   12/09/2011

La razza non è sempre indicativa dell'attitudine del soggetto, ma dà comunque importanti indicazioni sulle caratteristiche di fondo

La scelta del cane: qual è la razza adatta a noi?

Finalmente ci siamo decisi ad allargare la famiglia accogliendo in casa un cucciolo? Una scelta importante che va però ponderata: i cani infatti non sono tutti uguali e, per assicurarci una futura convivenza serena, non possiamo trascurare alcuni aspetti fondamentali.

Scegliere il cane che vorremmo

Per partire con il piede giusto, dobbiamo innanzitutto considerare quali caratteristiche deve avere il cane che vorremmo e, inoltre, quali sono le nostre abitudini ed esigenze. Prima di analizzare gli aspetti più complessi e meno immediati nella scelta del cucciolo, vediamo come orientarci in base al buon senso

Quanto alla taglia, se viviamo in un monolocale, dobbiamo per esempio rinunciare a razze giganti. Allo stesso modo, se ci piacerebbe portare spesso in viaggio con noi il nostro amico, è meglio indirizzarci su un cane di taglia contenuta.

Se poi non siamo single, è fondamentale che sull’adozione del cucciolo siano d’accordo tutti i membri della famiglia e che ci sia un preventivo accordo sulla ripartizione dei compiti: la cura, la pulizia e soprattutto l’educazione del cucciolo richiedono tempo.

A questo proposito ricordiamoci che un bambino con meno di dieci anni non è pronto a prendersi cura del cucciolo. Ad ogni modo è giusto che il bambino (qualunque età abbia) venga comunque coinvolto nella cura, nel gioco, nelle passeggiate, in modo da imparare a rispettare il nuovo amico.

Attitudini di razza e indole specifica

Spesso la razza determina l’indole del cane come caratteristica specifica, ma all’interno di una cucciolata possono essere presenti molti caratteri tipici, personali e individuali.

Per quanto riguarda la razza, l’ereditarietà a livello comportamentale influisce per il 20%. E ci sono razze meno gestibili e più facilmente aggressive, anche se non è matematico che un cane di una razza “inoffensiva” lo sia davvero e viceversa.

Al momento della scelta di un cucciolo, è importante considerare anche il carattere dei genitori e in modo particolare quello della madre che, durante l’allattamento, ha certamente condizionato il futuro carattere del piccolo. Il requisito di razza non è perciò sufficiente da solo a determinare quale sia il cane adatto a noi.

L’aiuto di un esperto, come il Veterinario, il veterinario comportamentalista o un addestratore, sarà quindi importante per effettuare una scelta corretta. L’aggressività, inoltre, non è la sola caratteristica che può essere poco desiderabile.

Esistono per esempio cani molto attivi, come il Border Collie, che hanno un gran bisogno di correre e non sono indicati per persone anziane o con difficoltà motorie, per le quali la scelta dovrebbe ricadere su cani tranquilli, di piccole dimensioni, adatti a vivere a stretto contatto col proprietario.

In questi casi sarà anche necessaria la presenza di qualcuno che si prenda cura del cane quando il proprietario non è in grado di accudirlo. Discorso analogo va fatto per i bambini, per cui è bene orientarsi, per quanto possibile, verso soggetti dall’indole mansueta e paziente.

Coppie e bambini

Nel caso di coppie, se è previsto l’arrivo di un figlio, la scelta dovrebbe cadere su un cucciolo adatto, tenendo presente di informarsi per tempo sugli accorgimenti da seguire per evitare problemi e disagi.

Le persone che vivono sole devono avere tempo da dedicare al loro nuovo amico. Se stiamo fuori casa 12 ore al giorno non possiamo pensare che il giardino sia sufficiente a garantire il benessere del cane. E se il cane vivrà in appartamento è ancora più importante portarlo di frequente a passeggio. In questi caso, ancora una volta, sarà comunque preferibile un cane poco attivo.

Né aggressivo né timoroso

Una volta individuato il cane che fa per noi, che sia di razza o meticcio, dobbiamo scegliere il soggetto giusto all’interno della cucciolata. A questo proposito esistono dei test che non sono però infallibili, dato che il cane può modificare, nel tempo, il proprio atteggiamento.

Per ridurre il margine di “errore”, indirizziamoci su una via di mezzo: è meglio non scegliere il cucciolo che s’impone sui fratelli e ci salta addosso mordendoci le mani, ma nemmeno quello che rimane in disparte e non reagisce al nostro richiamo.

I test, per definire l’indole del cane si basano su:

  1. Attrazione sociale, che riguarda l’atteggiamento che il cucciolo mostra nei nostri confronti
     
  2. Attitudine a seguirci
     
  3. Risposta alla costrizione
     
  4. Accettazione delle nostre manipolazioni.

Come detto, non possiamo dare per scontato che un cucciolo diventi un cane equilibrato se reagisce bene a questo tipo di test. Ma, se i risultati sono molto negativi, è molto probabile che sarà un soggetto di più difficile gestione.    

Alcuni consigli utili

  • Prima di adottare un cucciolo, è meglio assicurarsi che tutta la famiglia sia d’accordo e che ognuno accetti di collaborare al suo accudimento
     
  • Il cane adatto a noi sicuramente esiste, ma per capire qual è dobbiamo interrogarci sulle nostre abitudini ed esigenze
     
  • Nella scelta del cucciolo, non lasciamoci trasportare dall’estetica della razza: la nostra decisione non deve essere dettata dalla moda del momento.

 

1 commenti
mariella maltese   |   data: 25 Novembre 2013, 23:09

Meditate gente meditate!Sono pienamente d'accordo su tutte le riflessioni che bisogna fare prima di prendere un cane.Fino all'anno scorso avevo uno shitzu soltanto molto tranquillo ed affettuoso ed era sempre con me anche al lavoro.Poi ci ha lasciati ed abbiamo preso 2 sorelline shitzu molto vivaci ed impossibile portarle al lavoro.Poi abbiamo preso altri 2 fratellini e siamo a 4.Siamo diventati una famiglia numerosa e sempre tutti in giro insieme con doppi guinzagli.Non prendiamo piu' l'aereo perchè ne accettano solo 2 per cabina e optiamo per la nave ma non li lasciamo in gabbia ci imboschiamo sul ponte e tutti dentro il sacco a pelo!Se proprio non possono venire con noi un'amica di famiglia si trasferisce a casa nostra.Non siamo ricchi ma facciamo i salti mortali per farli vivere bene e noi con loro poichè non ha prezzo vederli felici.Se dal cuore non vengono questi gesti lasciateli dove sono.Adottereste un bimbo e lo rimandaste indietro se non vi piacesse?Baci.Mariella

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