Quale pappa per il futuro cane di taglia grande e gigante?

di Giuliana Piccolo   .   28/01/2014

I cani di razza taglia grande o gigante devono essere nutriti fin da cuccioli di con alimenti mirati che soprattutto proteggano scheletro e articolazioni

Quale pappa per il futuro cane di taglia grande e gigante?

La fase più rapida della crescita di un cane si concentra nei primi mesi di vita e, di conseguenza, il fabbisogno nutrizionale dei cuccioli è particolarmente elevato. Per questo motivo le esigenze di un cucciolo in fatto di alimentazione mostrano notevoli differenze rispetto a quelle di un adulto. Esistono anche diverse esigenze alimentari a secondo del ritmo di crescita, in rapporto cioè alla razza di appartenenza. Il fabbisogno di sostanze nutrienti come proteine, carboidrati, calcio e fosforo non è identico per tutti.

Leggi anche: Il Bovaro del Bernese: il dolce svizzero

Nutrizione mirata
Il ricorso ad alimenti formulati appositamente per taglie diverse consente di garantire la migliore combinazione fra la quantità di nutrienti necessari per una crescita ideale e la quantità di nutrienti presenti negli alimenti. Fornire a un cucciolo l'alimentazione più appropriata è una questione di equilibrio: una carenza di sostanze nutritive impedirà di avere a disposizione il “carburante” per una crescita armonica, determinando l’insorgenza di deficit di sviluppo corporeo. Un eccesso di nutrienti, per esempio l’utilizzo di una dieta corretta ma offerta in quantità superiori alle esigenze, potrebbe determinare un’assimilazione esuberante eccessiva di sostanze nutrienti, con l'insorgenza di problemi di salute di difficile risoluzione.

Rischio problemi scheletrici
I cuccioli di taglia grande e gigante sono più predisposti all'insorgenza di problemi scheletrici che sembrano essere associati a ritmi di crescita eccessivi. L'armonico consolidamento muscolo-scheletrico è da considerarsi per il cucciolo una premessa essenziale nella determinazione della struttura corporea dell’adulto. Un’alimentazione eccessiva induce un ritmo di crescita troppo elevato.

In questi soggetti l’alimentazione ipercalorica (eccesso di calorie e/o eccesso di grassi) induce un aumento di peso che determina un sovraccarico della struttura scheletrica. L’aumento ponderale viene individuato come la causa attiva una delle cause di degenerazione in alcuni dei distretti articolari caratteristici, l’articolazione dell’anca o coxo-femorale per l’arto posteriore, e del gomito per l’arto anteriore.

Gli apporti fondamentali
Questi cani hanno bisogno di un'alimentazione caratterizzata da un apporto mirato di proteine, glucidi e lipidi. Importante è anche la funzione delle fibre e la presenza di Sali minerali (macro e microelementi minerali, oligoelementi): le quantità di calcio e di fosforo devono essere accuratamente equilibrate. I mangimi secchi completi e bilanciati, secchi o umidi, possono essere di vario tipo e vanno forniti senza l'aggiunta di nessun altro tipo di alimento o integratore, salvo suggerimento veterinario. Il cucciolo deve aver sempre accesso a una fonte di acqua fresca.

Leggi anche: Il Pastore Tedesco, il cane per eccellenza

Modalità di somministrazione
Una certa attenzione va data anche alla modalità di somministrazione dell’alimento. I cuccioli svezzati e fino al quarto/sesto mese di età devono essere nutriti seguendo le indicazioni presenti sulla confezione dell'alimento prescelto, suddividendo la quantità in 2-3 pasti giornalieri a intervalli regolari. Dal quarto/sesto mese in poi vanno nutriti due volte al giorno, seguendo uno schema regolare e utilizzando sempre alimenti adeguati all’età e alla taglia dell’animale.

Consigli del Veterinario

  • Qualora si intenda effettuare un cambiamento di dieta (per esempio da un tipo di secco ad un altro), è opportuno attuare una progressiva sostituzione del cibo in un lasso di tempo minimo di 3 o 4 giorni sino ad 1 settima affinché la microflora intestinale abbia modo di adattarsi alla composizione del nuovo cibo, miscelando progressivamente il vecchio con il nuovo fino alla totale sostituzione.
  • Questo accorgimento è da attuare per ulteriori sostituzioni di cibo in qualsiasi altro momento della vita del cane.
0 commenti

Nessun commento per questo articolo.
Argomenti e articoli correlati