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Salute e benessere - Cane

Cane:
Salute e benessere

  • Il mio cane ha preso la giardia, ho fatto un primo ciclo con un medicinale prescritto dal veterinario, ma dopo tre giorni si ripresenta la stessa diarrea. Il mio dubbio è che il farmaco non sia efficace. Cosa mi consiglia?

    Le consiglio prima di tutto di finire la cura iniziata. Se anche dopo il secondo cilclo di terapia il cane non dovesse ancora stare bene, le consiglio di farlo vedere nuovamente dal veterinario.

  • Ho un Pincher femmina di un anno e mezzo con cui mi piacerebbe iniziare insieme l'attività di Agility. Può praticarla un Pincher della sua età?

    Il Pincher è un cane agile e sportrivo, un'attività come l'agility è ideale sia per la forma fisica, sia per il benessere generale. Anche a livello psicologico un'attività divertente ha sicuramente dei benefici. L'età di un anno e mezzo è sicuramente adatta, né troppo giovane né troppo anziano.

  • Il mio West Highland White Terrier di sei anni ha sempre goduto di buona salute. Da due giorni starnutisce spesso. Ho sentito parlare dei forasacchi , quali sintomi possono far pensare ad un problema del genere?

    Effettivamente le spighe o forasacchi possono essere inalate dai cani. Il sintomo più eclatante è lo starnutire continuo, lo strofinarsi il naso a terra o con le zampe e a volte anche perdite di sangue da naso. Le consiglio di farlo vedere da un veterinario che, se è il caso, dopo la necessaria sedazione può guardare dentro al naso per escludere la presenza di uhna spiga.

  • Ho un cucciolo di dimensioni molto piccole, credo perché proveniente da una cucciolata di 10 cuccioli. Gli devo dare delle vitamine per favorire la crescita?

    La cosa migliore è fare visitare il suo cucciolo dal veterinario e farsi prescrivere un integratore di vitamine e minerali adatto alle specifiche esigenze del suo piccolo amico.

  • Ho una cagnolina di 16 anni che sta benissimo fisicamente ma di notte cammina di continuo per la casa, ogni tanto si ferma e poi riparte. Cosa posso darle per tranquillizzarla?

    Sedici anni per un cane sono tanti e i comportamenti ripetitivi sono tipici della diminuita attività cerebrale tipica dell'età avanzata. Esistono in commercio dei prodotti per contenere gli effetti dell'invecchiamento cerebrale, ma è bene che si consulti con il suo veterinario per individuare quello più adatto al caso concreto.

  • Ho un cane che si sporca spesso e mi domando quale sia il migliore trattamento antiparassitario, visto che lo laverò spesso. Il prodotto con la pipetta perderà efficacia? E' meglio uno shampoo antipulci?

    In alternativa al prodotto spot-on, se il cane si bagna spesso, esiste in commercio un valido collare efficace, sia su zecche sia su pulci, che rimane attivo anche se l'animale si bagna ripeturamente.

  • Ho una barboncina toy che, dopo aver passato una settimana in campagna da amici, si dimostra impaurita, non scende in giardino a fare i bisognini e non vuole camminare. Ha fatto degli esami ma non è emerso nulla. Cosa può essere?

    Se nulla è emerso dalla visita e dagli esami, le ipotesi plausibili, da verificare comunque con il suo veterinario, sono: 1) una spiga forasacco, che può essere penetrata nel retto, caso raro (di solito entrano nelle nelle orecchie, nel naso e negli spazi interdigitali) ma può succedere; 2) una sindrome dolorifica secondaria a un trauma che il cane può essersi procurato correndo su un terreno scosceso o irregolare, in questo caso con l'antidolorifico somministrato per 4-5 gg. dovrebbe passare; 3) una reazione psicologica conseguente a qualcosa che l'ha spaventata, in questo caso l'aiuto di un veterinario comportamentalista può aiutare a capire.

  • Ogni quanto posso lavare il mio cane: spesso lo porto in campagna e si sporca. Cosa posso fare?

    Per il numero dei bagni si può essere un pò elastici, fermo restando che lavare il cane troppo spesso non va bene, perché si asporta il "sebo" protettivo inaridendo il pelo e irritando la pelle. Detto questo, un cane a pelo corto e liscio va trattato in modo differente da un soggetto a pelo lungo e magari riccio. Nel primo caso, è sufficiente pulirlo "a secco"  (una bacinella con un po' di acqua e aceto e una spugnetta) ogni tanto e due o tre  bagni completi all'anno. Nel secondo caso è importante spazzolarlo o pettinarlo di frequente (3/ 4 volte alla settimana) e lavato almeno una volta a stagione.
    Nel caso si sporchi in punti specifici (zampe, orecchie, muso ecc.) va pulito usando una bacinella con acqua tiepida per poi asciugarlo bene con un asciugamano si spugna. Inoltre ci sono cani che hanno bisogno, per il tipo di pelo (es. bassotto, terrier ecc) detto pelo duro, di una toelettatura particolare (stripping) eseguita da un professionista, almeno ogni tre mesi. Infine è importante scegliere uno shampoo specifico perché il pH della pelle del cane e differente da quella dell'uomo.

  • Mi sono trasferita nel nord Lombardia e un mio amico mi ha sconsigliato di fare il richiamo del vaccino per la filariosi, in quanto qui la malattia non è presente. Ha ragione?

    Premesso che contro la filaria non esiste un vaccino, ma si attua un trattamento antiparassitario profilattico. Detto questo, effettivamente questa malattia non è endemica in Valtellina, ma negli ultimi anni, a causa dei cambiamenti climatici e di altri fattori, si è estesa a varie zone del Nord Italia raggiungendo anche il Ticino. Per la sicurezza del tuo cane, ti consiglio quindi di fare un trattamento profilattico secondo indicazioni veterinarie.

  • Quali sono i sintomi principali dell'epilessia nel cane?

    Tutti gli episodi anche minori di contrazioni anomale, assenza o perdita di conoscenza del cane o atteggiamenti stani come acchiappare le mosche immaginarie, girare in tondo prendendosi la coda non vanno sottovalutate dal proprietario e vanno riferite al veterinario che valuterà se sono sintomi di una patologia come l’epilessia. Se la diagnosi dovesse essere epilessia, mantenere i nervi saldi, nella maggior parte dei casi con la terapia il cane può vivere bene e a lungo. Certo bisogna essere consapevoli che un animale con l’epilessia ha bisogno di un proprietario che deve seguire il cane costantemente con impegno.

  • Il mio bulldog di quattro anni ha avuto due episodi strani, sempre fuori casa e in estate. Per pochi secondi era assente, non reagiva, barcollava, gli cedevano le zampe e respirava male. Può essere epilessia, cosa devo fare?

    I sintomi descritti, episodici e non ripetuti, verificatisi in estate, oltre alla razza soggetta spesso a difficoltà respiratorie, farebbero pensare a problemi causati dal clima torrido. L’epilessia produce in genere attacchi convulsivi, ripetuti in modo stereotipato, con perdita di coscienza evidente e contrazioni degli arti, inoltre finito l’attacco il cane si presenta pressoché normale. Per una diagnosi certa è bene che sottoponga il cane a un’accurata visita neurologica ed eventualmente per farsi consigliare dal veterinario come comportarsi se altri attacchi del genere si presentassero.

  • Perché il mio cane si lecca la zampa e smette quando lo accarezzo?

    Questo è un tipico esempio di "rituale", il cane vuole la nostra attenzione e adotta una strategia per ottenerla, normalmente questi comportamenti si creano per un processo definito tenativi ed errori, cioè il cane prova varie azioni, quando trova quella che funziona lo adotta, il leccamento funziona quasi sempre, perché evoca in noi “umani” fastidio, il rumore emesso disturba la televisione, e preoccupazione, pensiamo che possa esserci una ferita.

  • E' possibile che il mio cane di 16 anni abbia scambiato il giorno per la notte e viceversa?

    Nei soggetti “anziani” possono comparire  alterazioni del comportamento quotidiano. Il cane dorme tanto di giorno e passa la notte a passeggiare per casa, non ricorda più gli orari delle uscite, sporca in casa e non fuori, non riconosce i percorsi che ha sempre effettuato nei giardini o nelle strade cittadine....sino a spaventarsi per un nonnulla. Questi sono i sintomi più frequenti  che si riscontrano nei cani con “invecchiamento cerebrale”.

    Possiamo rallentare la degenerazione del cervello utilizzando un'alimentazione ricca di antiossidanti sin  dall'età adulta del cane; sono stati studiati diete ed integratori specifici per i disturbi comportamentali che danno ottimi risultati se somministrati in modo costante. Molto spesso si ha una regressione della sintomatologia con miglioramento del rapporto cane e proprietario: il suo veterinario saprà cosa consigliare.

  • Il mio Chihuahua di 8 anni ha da un po’ l’alito cattivo. Cosa posso fare?

    Tenendo conto anche dell’età, è necessaria subito un’attenta valutazione medica, sia generale che del cavo orale. Se non sono riscontrate particolari malattie, proceda a un articolato programma di igiene orale, fatto di spazzolature quotidiane dei denti, alimentazione specifica e uso di supplementi capaci di controllare la placca, il tartaro e, di conseguenza, contrastare l’alito cattivo.

  • Ho un Dobermann di 8 anni che perde qualche goccia di sangue dal prepuzio. Cosa significa?

    Il Dobermann presenta un’incidenza molto alta di prostatiti e ascessi. Il sintomo descritto può essere il segno di un’iniziale aumento di volume della prostata. È bene che porti il suo cane dal Veterinario per un controllo.

  • Come posso essere certa che un cucciolo di Bullmastiff non sia displasico?

    Oggi esistono pedigree per riproduzione ordinaria e per riproduzione selezionata. Solo quest’ultimo dà la massima garanzia che i genitori del cucciolo siano stati controllati per le malattie genetiche, come la displasia dell’anca, cui la razza è predisposta.

  • In caso di avvelenamento è giusto indurre il vomito nel cane?

    L’induzione del vomito è utile solo in caso di ingestione di sostanze vegetali o barbiturici. Se non si è certi della sostanza ingerita, non cerchiamo di indurre il vomito o di eliminare la sostanza con acqua perché in molti casi si peggiora la situazione.

  • Ho sentito parlare di fisioterapia per cani e gatti. Ma quando può essere utile?

    La fisioterapia in medicina veterinaria può essere applicata a tutti i cani e i gatti, sia giovani sia anziani, che per diverse patologie neurologiche od ortopediche hanno un deficit di tipo motorio e ai soggetti anziani nei quali l'invecchiamento ha determinato alterazioni del movimento o condizioni di ridotta mobilità.

  • Se non faccio riprodurre la mia cagna, è meglio che la faccia sterilizzare?

    La questione è per molti versi controversa. Ma è opinione largamente diffusa che la sterilizzazione, non solo della femmina ma anche del maschio, sia una via per preservare i nostri animali da patologie e tumori agli organi sessuali e alle mammelle, oltre che dai disturbi tipici del periodi del calore. Inoltre questo intervento consente una convivenza più serena con il nostro pet.

  • Quali sono i sintomi del diabete?

    Il livello elevato di zucchero nel sangue dei cani e gatti affetti da diabete è così grave che determina la presenza di glucosio nelle urine ed è  causa della comparsa di sintomi o meglio segni tipici: aumento dell’appetito (polifagia) per sopperire al deficit energetico; perdita di peso per l’ utilizzo del grasso corporeo per produrre energia; aumento della produzione di urine (poliuria) e conseguente aumento della sete (polidipsia).
     

  • Il mio amore ha il diabete e devo somministrargli l'insulina. Ma di cosa si tratta precisamente?

    È una sostanza prodotta dal pancreas un piccolo organo situato nell’addome vicino a intestino e fegato. L’insulina viene rilasciata nel sangue per portarsi tramite i vasi sanguinei nei tessuti. Il suo ruolo è quello di far in modo che le cellule siano in grado di assorbire lo zucchero (glucosio) che gli serve come fonte di energia. Inoltre stimola l’assorbimento nelle cellule di altre sostanze vitali per gli organi e quindi per l’essere vivente come: gli aminoacidi (parte fondamentale delle proteine), gli acidi grassi (necessari per la parete delle cellule), il potassio, il magnesio. Nel fegato l’insulina ha un ruolo fondamentale, per stimolare la produzione di glicogeno (riserva di zuccheri per l’organismo) e grasso e modulare la quantità di glucosio prodotto dal fegato e rilasciato nel sangue.

  • Che tipo di patologia è il diabete?

    Il diabete è una patologia complessa causata dalla mancata produzione, relativa o assoluta di insulina, ormone prodotto dal pancreas che controlla i livelli di glucosio nell’organismo. La forma più comune nei gatti è il diabete mellito (1 su 500) che determina iperglicemia (aumento del glucosio nel sangue) e glicosuria (presenza di glucosio nelle urine.
    I soggetti più a rischio sono i gatti maschi, castrati e obesi, ma anche la genetica sembra avere il suo ruolo nello sviluppo della patologia.
    Si ritiene infatti che la razza Burmese presenti una predisposizione genetica al diabete, che determina una ereditarietà della malattia.

  • Ho un barboncino nano di tre mesi che ho acquistato in un negozio di animali. Da quando l’abbiamo portato a casa, si gratta tantissimo alle zampe posteriori, alla coda e alla pancia, tant'è che si è strappato tutto il pelo. Cosa posso fare?

    In un cucciolo acquistato in un negozio il problema da accertare il prima possibile è l'infestazione da parassiti, sia acari che pulci. Porti al più presto il suo cucciolo dal veterinario di fiducia, in modo da identificare gli eventuali parassiti presenti ed iniziare il trattamento anti-parassitario più adeguato. Se il prurito dovesse persistere, probabilmente ci si dovrà orientare verso una possibile allergia alimentare.

  • Come posso proteggere il mio cane dalla Leishmaniosi?

    La prevenzione è indispensabile per diminuire la probabilità di contagio.
    La prevenzione della Leishmaniosi c. si fa con vari interventi integrati.
    Innanzitutto va eseguita la lotta ambientale agli insetti (Pappataci) con una disinfestazione stagionale delle zone in cui sono presenti. Va poi ridotta l’esposizione al parassita, evitando di far dormire il cane all’aperto e di farlo uscire nelle ore serali/notturne senza una adeguata copertura con sostanze repellenti; è importante inoltre utilizzare zanzariere con trama molto fitta, alle finestre di casa o dei ricoveri esterni dei cani. Occorre infine la protezione diretta e farmacologica con sostasnze repellenti che preservano dal morso dei pappataci e che devono essere somministrati con tempi e intervalli differenti a seconda della sostanza antiparassitaria che contengono. Da poco tempo è anche diposnibile il primo vaccino contro la Leishmaniosi.

     

  • Dove è diffusa la Leishmaniosi canina?

    Una volta era presente solo nel Sud Italia, nelle isole e alcuni focolai erano presenti in Liguria e Toscana. Ora per le mutate condizioni climatiche e per il maggiore spostamento di cani si può dire che nessuna zona si può ritenere al riparo dalla Leishmaniosi. Vari focoli si sono trovati in tutto il Nord dalla Valle d’Aosta all’Emilia, senza dimenticare Trentino e Veneto.

  • Qual è la causa della Leishmaniosi e come si ammala il cane?

    Il responsabile della Leishmaniosi canina è un protozoo parassita che presenta una grande varietà di generi. Nelle zone mediterranee appartiene al genere Leishmania infantum, microrganismo che necessita per sopravvivere di parassitare un ospite intermedio che è un insetto ematofago (si ciba disangue) simile alla zanzara che si chiama Flebotomo. Nelle nostre zone in particolare è  il Flebotomo papatasi comunemente pappatacio, che trasmette la Leishmania, pungendo  e cibandosi del sangue all’ospite definitivo, spesso il canema non escludendo altri mammiferi tra cui anche l’uomo. (700 nuovi cas all’anno in tutta Europa e circa 150-200 in Italia). L’insetto  è presente nei nostri climi generalmente dalla fine primavera all’inizio dell’autunno (con variazioni dovuti al clima e alla latitudine nord-sud), e  punge, specialmente nelle ore dal tramonto all’alba, trasmettendo se infetto il parassita al cane.

  • Ho un cane e un gatto. Anche per il mio micio devo fare la prevenzione per la filariosi?

    La filariosi è una malattia molto più comune nel cane, ma colpisce anche il gatto e quando si verifica è quasi sempre letale. Buona cosa è quindi procedere alla prevenzione annche con il gatto. In commercio esistono prodotti specifici per i piccoli felini.

  • Non riesco a capire se è meglio rivolgersi a una clinica veterinaria o a un ambulatorio?

    Dipende da quello che il proprietario di animale cerca. Se il proprietario cerca un veterinario di fiducia che sia un po’ come il medico di famiglia, sicuramente un buon ambulatorio veterinario è la scelta che deve fare. Se invece si cerca una struttura che possa dare sempre il massimo dei servizi possibili è la clinica a fare al caso nostro.

  • È vero che non si deve portare fuori il cane non vaccinato?

    Il periodo più importante per la socializzazione dei cani coincide con l’età indicata per le vaccinazioni. In questo periodo è importante che il nostro amico si abitui a convivere con i suoi simili per diventare un adulto sociale. Anche se il cane non è ancora vaccinato, visto che quasi tutti i cani di città sono vaccinati, possiamo portarlo tranquillamente a passeggio, curando però di non fargli fare il bagno in laghetti dove siano presenti topi o altri roditori. Inoltre, prima che il piano vaccinale sia completo, evitiamo anche di portarlo in pensione.

  • Il mio cane segue una dieta preparata da me, ma forse è allergico a qualcosa. Posso continuare ad alimentarlo così?

    Le diete casalinghe producono facilmente degli squilibri nutrizionali che a volte portano a delle vere e proprie intolleranze o allergie. Per cui, specialmente in presenza di sintomi di intolleranza e allergia, è bene seguire una dieta apposita con cibi industriali studiati per questo tipo di problema.

  • Il mio Pastore tedesco di 9 anni, quando piove o c’è tanta umidità, al mattino fa fatica ad alzarsi e a muoversi. Cosa posso fare?

    Le articolazioni dei cuccioli di taglia grande, a causa del rapido accrescimento, sono sottoposte a forte stress. Per questo è utile un’integrazione con condroprotettori per apportare componenti della cartilagine articolare. Il Pastore tedesco è una razza incline all’artrosi: è probabile che le difficoltà di movimento siano dovute a una degenerazione delle articolazioni, legata anche all’età avanzata. Sottoponga il cane a un esame ortopedico per individuare l’articolazione coinvolta e stabilire la gravità dell’artrosi in atto. Nel frattempo, lo tenga in un ambiente riparato, specie quando piove, e inizi a somministrargli condroprotettori e antiossidanti per proteggerlo da danni degenerativi ancora più accentuati.

  • Ho una cucciola di Labrador di 7 mesi che da un po’ cammina con le zampe posteriori ravvicinate e, a volte, zoppica. In futuro posso farla accoppiare?

    Il Labrador è una razza a rischio di displasia dell’anca. Prima di far riprodurre la sua cucciola, è bene accertare l’eventuale presenza della malattia, la sua entità, nonché il grado di artrosi presente. Nel caso venisse confermata la diagnosi, è sicuramente da escludere la riproduzione, dato che la displasia dell’anca è una malattia su base ereditaria e, dunque, si trasmette dai genitori ai figli.

  • È vero che le otiti possono essere originate da un’alimentazione scorretta?

    Le intolleranze alimentari provocano fenomeni infiammatori alla parte più sensibile dell’organismo (organo bersaglio) e può capitare che l’organo bersaglio dell’intolleranza sia effettivamente l’orecchio.

  • Vorrei pulire i denti al mio cane. E' meglio usare lo spazzolino o il ditale?

    Vanno entrambi bene. Se il cane è poco collaborativo e più comodo il ditale di gomma piuttosto dello spazzolino, naturalmente sempre che la mancata collaborazione non porti il cane a essere mordace. Se si ricorre allo spazzolino, è bene che abbia setole morbide e arrotondate.

  • Posso somministrare una dieta preparata da me al mio cane ammalato di diabete?

    Sarebbe meglio di no. Bilanciare la dieta è già molto difficile per un cane sano, a maggior ragione lo è per un diabetico che deve essere nutrito in modo mirato, con l’apporto di tutti i componenti necessari senza correre il rischio di eccedere nelle dosi e di aumentare il peso del cane.