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Diritti e doveri - Gatto

Gatto:
Diritti e doveri

  • Ho sentito che esiste il reato specifico di traffico di animali da compagnia, è vero?

    Da qualche tempo è stato effettivamente introdotto il reato di traffico illecito di animali da compagnia, che prevede sanzioni penali per chi introduce illegalmente cani e gatti in Italia. La norma prevede la reclusione da tre mesi a un anno, multe da 3.000 a 15.000 euro e punisce non solo chi introduce gli animali, ma anche i conniventi nel nostro Paese -“basisti” che si dedicano alle attività di trasporto, commercio e allevamento- con la sospensione delle attività da tre mesi a tre anni.

  • Ho sentito di investimenti di animali da parte di macchine che poi scappano senza fermarsi. Se mi trovo ad assistere a un investimento, cosa devo fare?

    In base all’art. 189 comma 9 bis del Codice della Strada: «L’utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, da cui derivi danno a uno o più animali d’affezione, da reddito o protetti, ha l’obbligo di fermarsi e di porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso agli animali che abbiano subìto il danno. Chiunque non ottempera agli obblighi di cui al periodo precedente è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 389 a euro 1.559. Le persone coinvolte in un incidente con danno a uno o più animali d’affezione, da reddito o protetti devono porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso. Chiunque non ottempera all’obbligo di cui al periodo precedente è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 78 a euro 311».

    Non è punibile quindi solo l'investitore ma, anche se non si è coinvolti in un incidente e/o non si è diretti responsabili dell’investimento, è necessario prestare soccorso agli animali feriti. Ovviamente se l'animale necessita di cure importanti, chi assiste a un investimento adempie ai suoi obblighi denunciando immediatamente il fatto all'autorità competente in modo da far intervenire al più presto i soccorsi. Le autorità a cui rivolgersi sono la Polizia di Stato (tel. 113), o i Carabinieri (tel. 112), oppure i Vigili Urbani del Comune in cui è avvenuto l’investimento (ogni Comune ha un proprio numero telefonico di Polizia locale) per far intervenire una pattuglia.

  • Come devo comportarmi se vedo qualcuno che abbandona un cane o un gatto?

    Deve denunciare al più presto il fatto al più vicino organo di Polizia giudiziaria (Carabinieri, Polizia, Vigili urbani, Corpo forestale, Guardia di finanza) possibilmente fornendo elementi identificativi della persona che ha abbandonato l'animale. Denunciare una persona ai sensi del Codice penale (e, ovviamente, della Legge 189/2004) è semplice. Non si rischia nulla. L’abbandono è reato procedibile d’ufficio: non si prevede quindi il pagamento delle spese processuali e l’eventuale risarcimento del danno a carico di chi ha avviato un procedimento penale che si concluda con l’assoluzione dell’imputato.
    La legge parla chiaro: sia la Legge 281/1991 sia la Legge 189/2004 puniscono l’abbandono di animali. Più recentemente sono state inasprite ulteriormente le sanzioni: oggi (considerato anche che l’abbandono viene considerato maltrattamento) è prevista la reclusione fino a un anno e multe da 3.000 a 15.000 euro.