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Il 13 agosto scorso sono entrate in vigore le nuove disposizioni in materia di soccorso agli animali vittime di incidenti stradali (Legge 29 luglio 2010, n.120 di riforma del Codice della strada). Una piccola grande rivoluzione che introduce un fondamentale principio di civiltà: anche gli animali hanno diritto al soccorso in caso di incidenti stradali.
Vediamo in particolare le novità per gli animali e per gli automobilisti.
1) Soccorrere gli animali feriti diventa un diritto-dovere, con l’obbligo di fermarsi e assicurare un pronto intervento in caso di incidente. Colui che, responsabile di un incidente, non si ferma o non si adopera per assicurare un tempestivo soccorso agli animali coinvolti, rischia una sanzione amministrativa da 389 a 1559 euro. Se si è comunque coinvolti in un incidente, pur non essendo responsabili, e non si chiama aiuto per gli animali coinvolti la sanzione amministrativa va da 78 a 311 euro.
2) Lo “stato di necessità” per il trasporto di un animale in gravi condizioni, finora raramente riconosciuto nei contenziosi per violazione del Codice della strada, potrà trovare finalmente applicazione. Ciò significa che chi si occupa della loro cura urgente non può essere sanzionato se, per raggiungere un ambulatorio veterinario, viola il Codice della Strada.
3) I mezzi di soccorso veterinari e di vigilanza zoofi la sono equiparati a quelli di ambulanze, Vigili del Fuoco e Polizie: un significativo passo in avanti è il riconoscimento dell’importante lavoro svolto a tutela degli animali che si trovano in difficoltà. Leggi 1 Commenti... >> |